Qualche tempo fa una mia cliente mi ha detto che era stufa della sua cucina vecchia di venticinque anni e quindi era giunta l’ora di metterla da parte per far spazio alle nuove tendenze.

La cucina è il punto focale della casa, specie se è a vista sulla zona pranzo-soggiorno.

Deve essere elegante, in armonia con il resto dell’arredamento, ma la cosa principale è che deve essere funzionale.

Si, ma come faccio a sapere quali sono le caratteristiche che deve avere la mia nuova cucina per essere funzionale?

Io vado in un negozio di arredamenti, mi fanno vedere un sacco di modelli, di finiture e qualunque tipo di accessorio, ma alla fine rischio di ottenere solo un gran confusione in testa e non ho minimamente idea di quale sia la cucina più adatta a me e ai miei spazi.

Tutti i giorni arrivano per posta tantissimi volantini con tantissimi modelli di cucine, qualcuna piace di più, qualcuna che piace di meno, ma non è questo il punto.

Quando si vuole acquistare una nuova cucina, la finitura ed il colore sono le ultime cose di cui dobbiamo preoccuparci.

Stress

Il problema principale è di sapere con esattezza quello di cui abbiamo bisogno e quello che ci potrà servire in futuro (sempre tenendo in considerazione gli spazi di cui disponiamo), o meglio, le finezze e gli accorgimenti da adottare nella realizzare una cucina comoda e sopratutto funzionale.

La cucina è uno di quegli arredi che durerà per moltissimi anni (almeno così dovrebbe essere) e quindi, se commettiamo degli errori di valutazione nella progettazione, ce li ritroveremo davanti tutti i giorni, con quello spiacevole senso di rimorso per non aver prestato abbastanza attenzione alla fase PRIMA dell’acquisto.

Siccome capita molto spesso che mi chiedano consigli su come poter realizzare una nuova cucina e quali accorgimenti è bene considerare per non fare errori di valutazione, oggi ho deciso di darti una serie di consigli per non ritrovarti in alto mare quando dovrai pensare alla TUA cucina.

Per fare in modo che la TUA nuova cucina sia davvero funzionale devi fare in modo che siano rispettati i giusti percorsi: tutti gli elementi della cucina dovranno essere collocati nella posizione ottimale, per facilitarti ed aiutarti quando li dovrai utilizzare.

La sequenza ideale degli arredi/elettrodomestici per una cucina funzionale è:

frigorifero

I

piano d’appoggio

I

lavello

I

zona preparazione

I

piano cottura

I

piano d’appoggio

Questa è la giusta sequenza, i passaggi che farai il 90% delle volte che dovrai cucinare sono: estrarre i prodotti dal frigo, appoggiarli a fianco al lavello, lavarli, preparare le varie pietanze, cuocerle ed impiattarle.

Se la tua cucina è stata progettata nel modo giusto, ti accorgerai che aver prestato piccole attenzioni PRIMA ti faranno lavorare molto meglio DOPO, senza avere rimpianti di aver speso malamente i tuoi soldi.

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PIANO DI COTTURA

piano-induzioneIl piano di cottura, che sia tradizionale a gas oppure ad induzione, necessita sempre di un piano di appoggio sui due lati: non mettere mai i fuochi a fine composizione o vicino ad una colonna; nel primo caso può essere estremamente pericoloso, in quanto passando a fianco è facile urtare i manici delle pentole che sono sul fuoco.

Nel secondo caso, invece, è molto scomodo perchè non si riuscirebbe ad utilizzare a pieno il piano cottura, sbattendo continuamente contro la colonna.

VASCA LAVELLO e LAVASTOVIGLIE

La vasca del lavello necessita anch’essa di un piano di appoggio laterale: anche qui non bisogna metterla a fine composizione per evitare di avere il pavimento sempre bagnato dagli schizzi; dobbiamo inoltre prevedere sempre un piano d’appoggio o un pensile per lo sgocciolatoio.

Ricordati che la lavastoviglie va sempre il più vicino possibile al lavello; i piatti prima di essere rimposti al suo interno devono essere sciacquati, se non fosse a portata di mano, avrai sempre una “scia” d’acqua sul pavimento.

ILLUMINAZIONE

Un altro aspetto molto importante che non viene mai troppo preso in considerazione è l’illuminazione (sia naturale che artificiale) che serve sulla zona preparazione-cottura.

cucina01Il 90% delle cucine che si vedono in giro non è progettato correttamente: la zona di preparazione-cottura è spesso disposta in modo che l’utilizzatore sia rivolto con la schiena alla luce

In questo modo anche durante il giorno dovremo sempre avere delle luci artificiali che ci permettano di vedere cosa stiamo facendo.

Pensiamo anche al fatto che non è certo carino dover lavorare guardando il muro : sembra di stare in castigo!.

Se sulla zona cottura è quasi sempre presente una luce artificiale (seppur modesta), ma molte volte sulla zona preparazione non è possibile averle una luce diretta.

Quando progetti la tua nuova cucina, fai in modo di avere più luce naturale possibile sul piano di lavoro; quando è possibile fai in modo di avere la cucina sotto la finestra, oppure se hai abbastanza spazio puoi creare un’isola o una penisola che ti permetterà di non dover lavorare al buio.

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Ricordati di progettare con cura anche l’illuminazione artificiale, i tuoi piani di lavoro dovranno sempre essere ben illuminati  per permetterti di lavorare nelle condizioni ottimali.

Qui si mette in gioco anche la tua vista e quindi la tua salute!

TAVOLO/SNACK

Sempre più persone versano nell’indecisione: mettere il classico tavolo pranzo oppure optare per una più moderna soluzione come il tavolo snack.

Se stai progettando la cucina di una seconda casa, puoi scegliere la cosa che più ti piace.

Se invece è la cucina della casa che vivi tutti i giorni il consiglio spassionato è quello di optare per una tavolo tradizionale, alla lunga la scomodità di pranzare o cenare su uno sgabello ti farà pentire della tua scelta.

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snackSe invece hai lo spazio per mettere entrambe le cose, scoprirai quanto può essere comodo un piano di appoggio-lavoro in più che può essere anche utilizzato come snack colazione.

IN CONCLUSIONE

Scegli di testa tua, o meglio, se ti vuoi far consigliare chiedi a chi è del settore: non lasciarti condizionare dai tuoi genitori (le loro idee, gusti, giudizi, non sono certamente i tuoi oggi!) e neanche dai tuoi amici.

Devi scegliere molto razionalmente senza prendere decisioni affrettate; dovrà piacere a TE e non agli altri.

Evita colori troppo forti, se ti piacciono questo tipo di soluzioni, potrai utilizzarle per alcuni dettagli e complementi; in questo modo la tua cucina non ti stuferà e potrai rinnovarla di tanto in tanto solamente cambiando i complementi.

L’ultimo consiglio che ti voglio dare è di andare a vedere la cucina già con le idee chiare: il negoziante (il cui scopo è vendere) in pochi minuti non potrà di certo capire quale sia la cucina più adatta a te, ai tuoi spazi, all’arredamento ed al contesto.

Ti consiglio di farti già uno schema della tua nuova cucina in modo da riflettere e valutare al meglio le tue esigenze.

Se non sei in grado di farlo da solo, fatti aiutare da chi è del mestiere, in questo modo, quando entrerai nello showroom, avrai già delle idee precise e sarà molto più facile trovare la soluzione giusta per te, senza perdere tempo inutile o rischiare di trovarti in balia di un acquisto errato e di cui probabilmente ti pentirai.

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