Sappi che è in scadenza il termine per l’accatastamento dei fabbricati rurali.

Spieghiamo meglio: il termine per l’accatastamento dei fabbricati rurali è scaduto nel 2012, ed in generale moltissime aziende agricole si sono adeguate ed hanno accatastato le loro proprietà.

Il problema è che NON tutti hanno adempiuto, ma sopratutto ci sono tantissimi proprietari di fabbricati rurali che NON sanno di esserlo, che NON sono coltivatori diretti e quindi pensano che tale questione non sia affar loro e che nei prossimi giorni riceveranno una comunicazione da parte dell’Agenzia dell’Entrate (che da qualche hanno ha assorbito l’Agenzia del territorio ossia IL CATASTO).

Quindi si pone la seguente questione:

COS’E’ UN FABBRICATO RURALE?

Quando si parla di fabbricato rurale non si intende necessariamente una stalla, un fienile, un’azienda agricola, una cascina di elevate dimensioni ecc…

Un fabbricato rurale puo’ essere anche semplicemente una vecchia tettoia, un deposito, un seccatoio, una cantina nel vecchio fabbricato di genitori/nonni/zii ecc.. magari anche mezzo diroccato e perso nelle campagne/montagne.

COME FACCIO A SAPERE SE SONO IN QUESTA CONDIZIONE?

Occorre fare una visura in catasto (andando da un Geometra oppure presso gli uffici catastali) e vedere se tra i terreni e le proprietà intestate ci sono immobili con le seguenti diciture:

Fabbricato rurale

Fabbricato promiscuo

Fabbricato rurale diviso in subalterni

Porzione da accertare di fabbricato rurale

Porzione di fabbricato rurale

Porzione rurale di fabbricato promiscuo

COSA SIGNIFICA REGOLARIZZARE UN FABBRICATO RURALE?

Semplice: se il fabbricato è esistente va accatastato.

Se il fabbricato è stato demolito, è un rudere o presenta gravi lesioni strutturali va segnalato in catasto con una apposita procedura.

COSA SUCCEDERA’ ORA?

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è possibile consultare l’elenco di tutti questi fabbricati, per i quali la stessa agenzia a breve inizierà un programma di regolarizzazione nei confronti di tutti coloro che non hanno adempiuto.

TUTTI i fabbricati rurali (o le porzioni di fabbricato di cui alle diciture riportate in precedenza) DOVRANNO essere censiti al catasto dei fabbricati oppure occorrerà segnalare al catasto se questi fabbricati sono stati demoliti, crollati ecc…

Questo programma di regolarizzazione inizierà con l’invio da parte del catasto di lettere con cui si chiederà ai proprietari di immobili (o porzioni come detto in precedenza) di procedere alla regolarizzazione spontanea con sanzioni ridotte.

Le sanzioni per chi non accatasterà saranno comprese tra 1.032 e 8.264 euro PER OGNI IMMOBILE O PARTICELLA ma saranno ridotte ad Euro 172 euro (pari ad 1/6 del minimo) per coloro che procederanno ad accatastare autonomamente, prima dell’inizio della procedura da parte del catasto.rudere

Sono esclusi dall’obbligo di accatastamento:

– i manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati (a meno che non si tratti di immobili capaci di autonomia reddituale es. un’edicola o un chiosco per le bibite che invece VANNO accatastati);

– le serre adibite alla coltivazione e alla protezione delle piante sul suolo naturale;

– le vasche per l’ acquacoltura o di accumulo per l’irrigazione dei terreni;

– i manufatti isolati privi di copertura;

– tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 metri e di volume tria inferiore a 150 metri cubi;

– manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo;

– fabbricati in corso di costruzione o di definizione;

– fabbricati che presentano un accentuato livello di degrado (collabenti).

Ad oggi, e fino a quando i proprietari non riceveranno la busta dell’agenzia è ancora possibile presentare la domanda di regolarizzazione e aggiornamento, avvalendosi del ravvedimento operoso con un versamento volontario di una SANZIONE RIDOTTA (un sesto dell’intera sanzione).

Molte tipologie di fabbricati non devono essere accatastati e per la regolarizzazione basta una semplice segnalazione che può evitare sanzioni, scadenze e grattacapi.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro, se hai ancora dubbi o domande, non esitare a chiamarci o scriverci, saremo felici di poterti aiutare.