I consigli dell’esperto su come progettare la cucina

Qual è l’ambiente della casa dove trascorriamo più tempo?
Beh sicuramente la cucina è uno di quei luoghi in cui trascorreremo un sacco di ore della nostra vita.

Riflettici un momento, al mattino appena ti svegli corri a fare colazione in cucina, tra preparare, fare colazione e rimettere tutto in ordine almeno una mezz’ora la passi in cucina.

Se hai la fortuna di poter tornare a casa per pranzo, anche qui andando avanti nei nostri conteggi, dobbiamo considerare un’ora e mezza.

Finalmente si conclude la giornata, e guarda un po’, siamo di nuovo alle prese con i fornelli, di solito con più calma perché ormai la giornata volge al termine, qui almeno un paio d’ore le passiamo in questo ambiente.

Facciamo due conti: mezz’ora alla mattina, un’ora e mezza a pranzo e due ore a cena: totale 4 (quattro) ore della nostra giornata le passiamo in cucina. Se escludiamo le canoniche otto ore di sonno, corrisponde al 25% della nostra giornata: 

vale sicuramente la pena saper come PROGETTARE LA CUCINA, in modo che sia funzionale e accogliente

Ma quindi: come possiamo essere certi di progettare la nostra cucina, senza commettere errori che ci troveremo davanti tutti i santi giorni?

Ci sono sicuramente molti accorgimenti da tenere in considerazione, si va dalla funzionalità, al comfort, alla presenza o meno di luce naturale, a quella artificiale, al design, all’effettivo utilizzo della stessa: insomma non è un ambiente da progettare con sufficienza.

Oggi ci facciamo aiutare:

siamo andati da un esperto del settore (che le cucine le vende), a chiedere consigli su come progettare la cucina.

Ecco le parole di Gabriella Ferrero, titolare dello Scavolini Store di Fossano.

Vi dirò quali sono i nostri 3 consigli più importanti per la scelta della vostra cucina.

Prima di tutto non dovete aver paura di raccontarci le vostre esigenze e le vostre richieste; quali sono le vostre aspettative e soprattutto come utilizzerete e chi utilizzerà la vostra cucina.

Il secondo consiglio che vorrei darvi è: la cucina è questione di spazi, quindi è indispensabile creare una composizione che non sia solo bella dal punto di vista estetico ma anche funzionale e comoda per il vivere quotidiano.

Terzo consiglio: prima ancora di pensare ai colori e alla finitura della vostra cucina dedicate più tempo alla scelta degli elettrodomestici, perché saranno quelli che alla fine cambieranno il nostro modo di vivere la cucina.

Primo consiglio

Come prima cosa devi spiegare bene quali sono le tue esigenze: comprenderai che il progetto della cucina di una famiglia di cinque persone (papà, mamma e tre figli) sarà decisamente diversa dal progetto di una cucina adatta ad una giovane coppia.

Se sei una persona a cui piace cucinare molto, avrai bisogno di spazi appositi che non servono a chi ordina la pizza da asporto sei volte alla settimana e preferisce dedicare lo spazio della sua abitazione ad un divano o una zona giorno più accogliente.

Secondo consiglio

Il secondo consiglio che ci ha regalato Gabriella e che condividiamo appieno, non vale solo per la progettazione della cucina, ma per tutta la casa: non guardare esclusivamente il lato estetico.

Troppe volte siamo portati a fare acquisti d’impulso, vediamo una cosa che ci piace, ce ne innamoriamo e la vogliamo!

Ovviamente non sto dicendo che non sia importante l’estetica degli spazi, sarei un pazzo a dire una cosa del genere; quello su cui voglio farti riflettere è che, siccome è uno spazio cui trascorreremo parecchio tempo della nostra vita, va sicuramente preferita la funzionalità rispetto alla “bellezza”.

Ovvio che sarà il progettista a dover far combaciare le due cose.

Terzo consiglio

L’ultimo consiglio di oggi è quello di dedicare tempo anche alla scelta degli elettrodomestici.

Gli elettrodomestici adatti a chi piace cucinare tutti i giorni come uno chef delle trasmissioni tv saranno necessariamente diversi, rispetto a chi è amante dei cibi precotti o surgelati.

Come nella progettazione di tutti gli ambienti della casa, anche la cucina va studiata, progettata e sviluppata a quattro mani, tra chi ti progetta gli spazi interni e chi ti progetta (e vende) la cucina.

Ora dirai che sono esagerato, che non servono due persone per ideare una cucina perfetta.

Basta che porto lunghezza e larghezza del mio spazio al “centro cucine” di turno ed il gioco è fatto.

Non è così!

Se devi solamente sostituire e progettare la cucina esistente, probabilmente sarà sufficiente farsi seguire dal proprio mobiliere di fiducia, che saprà rispondere a tutte le tue esigenze.

Ma se stai ristrutturando casa, se la tua idea è quella di avere ambienti funzionali e confortevoli, se vuoi sfruttare al meglio tutti gli spazi, e che i percorsi all’interno della tua abitazione siano fluidi e armonici, è necessario che chi ti progetta la cucina sia la stessa persona che ti progetta il resto della casa.

Troppe volte ci siamo trovati a dire: “Molto bella la cucina che ti hanno progettato, solo un problema, se la fai in quel modo non abbiamo più spazio per mettere il divano”, oppure “Hai considerato che occorrerà sacrificare altri spazi,  perché, chi ti ha progettato la cucina non conosceva le tue esigenze per il resto dell’abitazione?”