COMFORT ABITATIVO IN CASA, SCOPRI I 5 SEGRETI PER CREARLO

Che cos’è il comfort abitativo?

Quali sono le cause che lo fanno venire meno?

Quali interventi devo fare per migliorare la qualità dell’ambiente in cui vivo?

In questo articolo faremo chiarezza.

Partiamo dall’inizio cercando di capire cos’è il comfort ambientale e per questo come al solito ci viene in aiuto Wikipedia:

Si definisce comfort ambientale quella particolare condizione di benessere determinata, in funzione delle percezioni sensoriali di un individuo inserito in un ambiente, da temperatura, umidità dell’aria e livello di rumorosità e luminosità rilevati all’interno dell’ambiente.
Da tale definizione si ha una distinzione tra benessere termo-igrometrico, benessere acustico e benessere luminoso.
Il comfort ambientale si identifica con il benessere psicofisico delle persone che vivono un ambiente (casa, ufficio) ed è una sensazione dipendente da determinate condizioni ambientali che sono in gran parte pianificabili e quindi rientranti nella responsabilità del progettista, ad esempio nelle fasi di progettazione, realizzazione e gestione di un green building.”

1) Comfort abitativo

Una persona si trova in uno stato di benessere (sensazioni piacevoli che derivano da stimoli esterni o interni al nostro corpo) se non percepisce alcun tipo di sensazione psico-fisica fastidiosa causata dall’ambiente che la circonda.

Purtroppo, più spesso di quanto ci si possa immaginare, le nostre abitazioni sono soggette a condizioni che provocano sensazione di malessere (o discomfort).

Ti è mai capitato di notare all’interno della stessa stanza zone più calde e zone più fredde? (quando ad esempio durante una cena c’è chi è da una parte del tavolo muore di caldo e chi dall’altra parte si deve mettere una maglia perché “sente arrivare l’aria fredda”).

Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine, quindi non facciamo troppo caso al fatto di avere “una stanza fredda” o “quella zona di pavimento gelido” (magari in corrispondenza del balcone) o “quelle piastrelle calde” (grazie alle tubazioni del riscaldamento che vi passano sotto).

Sono tutte condizioni molto comuni soprattutto negli edifici realizzati a partire dagli anni 60 fino agli anni 90, ma purtroppo molte volte le riscontriamo anche in edifici di più recente costruzione.

Vediamo nello specifico quali sono i parametri per valutare il comfort e le corrette strategie di risanamento e riqualificazione degli ambienti.

2) Comfort termico

Ti è mail capitato di sentire freddo nonostante il termometro segnasse ben più dei 20 gradi che dovrebbero garantirti il comfort ottimale?

Il comfort termico è la condizione in cui un individuo non avverte sensazione né di caldo, né di freddo.

E’ una definizione facilmente comprensibile, anche se risulta difficile da quantificare perché dipende da condizioni soggettive.

Prima di proseguire con la spiegazione, dobbiamo fare una precisazione: la temperatura che il corpo umano percepisce è data dalla media delle temperature dell’aria e degli oggetti che ci circondano (muri, pavimenti, arredi..).

Per questo motivo, magari il tuo termometro segna ben più dei 20°C consigliati dagli esperti, ma a te sembra di essere al freddo, questo è dovuto probabilmente dal fatto che le pareti “fredde” ti creano una situazione di discomfort.

In genere in un locale abitato la temperatura dovrebbe essere di 20°C in inverno e non superare i 26°C in estate per avere un comfort ottimale.

Per raggiungere questi valori (senza spendere una fortuna in gas o elettricità) bisogna progettare adeguatamente i sistemi di isolamento per la protezione dell’involucro dell’edificio, con particolare cura ai ponti termici che comportano delle perdite di prestazioni o possono essere causa di muffe e macchie.

COMFORT 02

 

I consigli per rimediare al problema del discomfort:

CAPPOTTO ESTERNO

Sicuramente uno dei modi migliore per rendere efficiente dal punto di vista termico la tua abitazione; in questo modo eliminerai la maggior parte dei “ponti termici” che ti portano il freddo in casa

ISOLAMENTO INTERNO

Il cappotto interno, come quello esterno elimina il problema della condensa, dei ponti termici, dell’umidità, della muffa oltre offrire un buon isolamento termico e, utilizzando materiali adatti, può anche offrire un ottimo isolamento acustico.

INSUFFLAGGIO

Sicuramente meno invasivo e dispendioso del cappotto, ma anche meno performante e non elimina i ponti termici; tuttavia, in particolari situazioni rimane una buona soluzione.

Il sistema più utilizzato è sicuramente il cappotto esterno, ma l’isolamento dall’interno e l’insufflaggio di materiale isolante nell’intercapedine dei muri sono adatti negli appartamenti in condominio. Se non si può intervenire dall’esterno e vista la sempre maggiore diffusione di contabilizzatori di calore, questi interventi singoli diventano interessanti anche nei casi di impianti di riscaldamento centralizzato.

Per mantenere una buona temperatura interna non basta isolare le pareti, occorre pensare anche agli infissi: è importante unire un telaio a taglio termico a vetri doppi o tripli, con caratteristiche basso-emissive.

E’ utile ricordare che le spese per questi interventi sono detraibili del 65%, per questo motivo è fondamentale affidarsi ad un tecnico esperto che possa fare una valutazione complessiva della vostra situazione, in modo da scegliere l’intervento che abbia il miglior rapporto risultato/prezzo.

3) Comfort visivo

Ricorda sempre, la luce migliore è quella naturale, perché:

  • riproduce i colori fedelmente

  • giova al benessere psicofisico delle persone

  • è gratuita

Per avere ambienti confortevoli è necessario avere un’adeguata luminosità sia nelle fasi diurne che in quelle notturne; per avere un parametro di riferimento per sapere se questo comfort è rispettato o meno, partiamo dal Decreto Ministeriale 5 Luglio 1975, “Modificazioni alle istruzioni ministeriali del 20/6/1896 relative altezza minima dei locali ed ai requisiti igienico sanitari principali dei locali di abitazione”.

All’art. 5 tale Decreto riporta “Tutti i locali degli alloggi, eccettuati quelli destinati a servizi igienici, disimpegni, corridoi, vani-scala e ripostigli debbono fruire di illuminazione naturale diretta, adeguata alla destinazione d’uso. Per ciascun locale d’abitazione, l’ampiezza della finestra deve essere proporzionata in modo da assicurare un valore di fattore luce diurna medio non inferiore al 2%, e comunque la superficie finestrata apribile non dovrà essere inferiore a 1/8 della superficie del pavimento”.

Nella tabella qui di seguito abbiamo un riferimento in base al fattore di luce diurna medio

Inoltre la luce naturale è un apporto di calore gratuito durante il periodo invernale, e se non posso modificare la dimensione delle aperture (ad esempio nei condomini), posso massimizzare la luce a disposizione utilizzando profili sottili o altri piccoli accorgimenti; allo stesso tempo bisogna saper scegliere e utilizzare al meglio gli elementi di oscuramento durante il periodo estivo, per evitare un’eccessiva luminosità e il surriscaldamento degli ambienti.

Anche le schermature solari beneficiano dell’ecobonus 65% per tutto il 2017 (sono comprese le tende da sole, le tende a rullo, le zanzariere, le veneziane, le tapparelle, le persiane, i frangisole, ecc. a patto che rispettino i parametri richiesti dalla normativa.

4) Comfort acustico

I rumori provenienti dal piano superiore, la voce e la televisione del vicino o il fastidioso frastuono proveniente dal traffico esterno; questi sono alcuni rumori che ci rendono irritabili e stressati e che vorremmo evitare nelle nostre case o nei luoghi nei quali lavoriamo.

E’ importante individuare i punti di maggiore dispersione sonora e agire di conseguenza: in generale si può agire sugli infissi per difendersi dai rumori che provengono dall’esterno, sulle pareti divisorie e sul soffitto per difendersi dai fastidiosi rumori del vicino di appartamento.

Esistono diverse soluzioni sia che si voglia intervenire in modo poco invasivo e veloce, sia nell’ambito di una ristrutturazione sostanziale del proprio immobile. Un progettista esperto sa consigliare la scelta dell’intervento e dei materiali in funzione del budget a disposizione: ad esempio un controsoffitto in cartongesso, oltre a nascondere i corpi illuminanti e creare movimenti, volumi o decorazioni, può contenere pannelli di isolante acustico che assorbano i rumori provenienti dal piano superiore, ma presta bene attenzione, in altre situazioni, un controsoffitto tradizionale può diventare un buon conduttore acustico!

5) Qualità dell’aria e umidità

Anche se non sempre ce ne accorgiamo, uno dei problemi più dannosi per il comfort abitativo è quello legato all’umidità. La presenza di acqua può causare inconvenienti estetici come il degrado dei materiali (scrostamenti e fioriture dell’intonaco, macchie, sollevamenti del parquet, distacco di rivestimenti), ma anche reazioni chimiche dannose per la salute e l’insorgere di muffe.

Le principali cause di umidità negli edifici sono riconducibili alla condensa del vapore acqueo sulla superficie o all’interno dei muri sulle parti più fredde (ponti termici), alla risalita capillare dell’acqua che dal terreno viene assorbita dai muri, alle infiltrazioni attraverso le guaine impermeabilizzanti rovinate o da perdite più o meno gravi nella copertura o nelle tubazioni.

Per l’umidità di condensa è fondamentale intervenire in quei punti freddi, i ponti termici appunto, isolando con un cappotto esterno nel caso si voglia intervenire in modo importante, oppure attraverso l’uso di specifici intonaci risananti e deumidificanti e vernici che rallentano e in alcuni casi eliminano la formazione di muffe.

Un altro modo per limitare il fenomeno dell’umidità è installare un sistema VMC Ventilazione Meccanica Controllata, che permette di ricambiare e pulire l’aria degli ambienti, e allo stesso tempo recupera il calore contenuto nell’aria espulsa.

In questo articolo ti ho spiegato solo alcune nozioni sul comfort abitativo, il mio scopo non era ovviamente quello di renderti un esperto, ma quello di farti riflettere quando dovrai affrontare i tuoi lavori di ristrutturazione: una casa confortevole aumenta la qualità della tua vita e delle persone che ti stanno accanto, pensaci!

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