VUOI CAMBIARE IL LOOK AI TUOI SPAZI? SCOPRI COME FARLO LOW COST

Devi modificare degli spazi esistenti, ma non vuoi (o non puoi) eseguire opere “pesanti” che comporterebbero una spesa eccessiva e tempi di esecuzione molto lunghi?

Senza opere invasive avrai la possibilità di modificare in modo sostanziale il look dei tuoi ambienti, di nascondere finalmente quei difetti che non vorresti più vedere in casa tua e di avere una casa “nuova” da fare invidia a tutti tuoi amici.

E’ compito del progettista, di norma, dare carattere al tuo progetto, valorizzare i pregi dei tuoi ambienti e trovare il modo di intervenire quando è necessario correggere dei difetti.

Queste premesse valgono per ogni situazione, dalla ristrutturazione totale, al semplice intervento di restyling (noi lo chiamiamo ancora svecchiamento o ammodernamento).

Nello specifico, oggi ti voglio spiegare quali sono i segreti per intervenire su locali esistenti, senza la necessità di veri e propri lavori edili, ma andando ad operare delle modifiche che sono sempre fattibili, con un notevole beneficio sul lato spesa-risultato.

Ci sono molti fattori su cui si può intervenire per modificare l’aspetto degli spazi senza opere troppo invasive (demolizioni o modifiche strutturali); in questo articolo mi voglio focalizzare su tre elementi che vengono utilizzati molto spesso e che potrai utilizzare tu stesso per dare un nuovo look ai tuoi spazi.

LA LUCE

Il primo di questi fattori é sicuramente la luce, ovvero l’illuminazione.

Stai tranquillo, non mi dilungherò in nozioni tecniche che possono interessare solamente gli esperti , ma ti voglio dare alcune semplici indicazioni di come prevedere la luce nei tuoi nuovi spazi.

Per prima cosa facciamo subito una grande distinzione tra luce diretta e luce indiretta o diffusa; la prima é quella che si ha quando un corpo luminoso colpisce in prima battuta un oggetto, ad esempio la lampada da tavolo che illumina direttamente i fogli su cui stai leggendo. La luce indiretta invece, si ottiene quando l’oggetto che vogliamo illuminare é colpito da luce di rimbalzo, quando ad esempio ci sono delle lampade a muro che illuminano il soffitto e creano una luce diffusa per l’illuminazione del tuo soggiorno.

Detto questo, ora andiamo a scoprire come dovrai utilizzare i VARI tipi di luce e in quali occasioni.

Progettare la luce serve per creare effetti particolari di sicuro impatto, che colpiranno subito il nostro sguardo e attireranno la nostra attenzione; per creare queste vere e proprie scenografie dovresti conoscere le basi dell’illuminotecnica, ma oggi ti voglio svelare un paio semplici tecniche da poter utilizzare in molte situazioni standard senza sapere nulla di lumen, lux o fasci luminosi.

Se ad esempio hai una colonna da rendere meno importante, un semplice e facile trucco è quello di illuminarla con uno o più faretti dall’alto, lasciando la base nella penombra; in questo modo il pilastro apparirà meno maestoso.

Al contrario, dovrai illuminare la colonna dal basso se vorrai darle importanza, valorizzarla perché elemento di pregio e importante nella tua scenografia all’interno della stanza.

Un altro trucco per correggere i difetti degli spazi utilizzando l’illuminazione, é quello praticato per “abbassare” i soffitti. Se hai un corridoio stretto e alto, un metodo per intervenire sulla sua percezione é quello di illuminarlo da mezz’altezza con dei faretti, lasciando il soffitto buio.

Credimi, in questo modo il tuo corridoio apparirà più largo.

Potresti utilizzare le luci dirette per illuminare un quadro o un oggetto. In questo modo il nostro sguardo sarà catturato da questo elemento e di conseguenza verrà distolto dal soffitto troppo alto, come abbiamo detto in precedenza, valorizza i pregi e minimizza i difetti.

ristrutturazionefirenze01Se poi vuoi delle soluzioni più moderne, potresti rivestire una parete del tuo corridoio con elementi a rilievo (tridimensionale) e illuminare a “radenza” la parete stessa, questo creerà un effetto di sicuro impatto.

Se invece i tuoi elementi da valorizzare sono dei bellissimi soffitti affrescati, non dovrai fare altro che creare una zona meno illuminata in basso e puntare la luce sulle volte.

Qualsiasi oggetto prenderà più valore se illuminato nel modo corretto, ma ricordati bene che non é la quantità di luce a fare la differenza, ma la qualità. Se poi l’oggetto é illuminato direttamente, con una zona più buia intorno, questo creerà già da solo un elemento d’arredo per il tuo spazio.

La luce é molto importante per il tuo benessere psicofisico, quando progetti degli spazi devi fare molta attenzione a questo aspetto; anche se ora abbiamo parlato in particolar modo di quella artificiale, una buona progettazione degli interni deve valorizzare al meglio la luce naturale (che arriva per mezzo delle finestre).

GLI SPECCHI

Un altro elemento molto diffuso per correggere e valorizzare degli ambienti è lo specchio, o comunque qualsiasi tipo di superficie molto riflettente.

Gli specchi sono utilizzati nell’architettura per modificare la percezione degli ambienti senza intervenire con lavori invasivi.

Facciamo il solito esempio del pilastro da “nascondere”; se lo foderiamo di specchio (oppure con un materiale altamente riflettente) tenderà a non essere percepito dal nostro sguardo riflettendo ciò che gli sta intorno. Una superficie molto riflettente tende ad alleggerire l’oggetto che riveste.

Se utilizzato su una parete a tutt’altezza, lo specchio raddoppia il nostro spazio, quindi è particolarmente indicato per locali che necessitano di ampiezza, ma che ci appiono angusti e poco invitanti.

pilastro

Un’altra caratteristica positiva è quella di utilizzare uno specchio di grandi dimensioni che aiuterà a riflettere e diffondere la luce; se il tuo spazio non è troppo luminoso, cerca di riflettere la luce naturale, ti accorgerai di quanto si può rivalutare uno spazio con un intervento modesto.

Una parete rivestita di specchio con applicata una grafica particolare potrebbe già creare un effetto scenografico decisamente interessante.

IL CARTONGESSO

Se non riusciamo a correggere i difetti dei nostri spazi con la luce e gli specchi, e non vogliamo intervenire con veri e propri lavori edili, potremmo utilizzare degli elementi in gesso o cartongesso.

Molte persone non sono amanti del cartongesso, ma ti assicuro che se utilizzato nella maniera corretta, é molto utile e adattabile a ogni situazione.

Ad esempio può essere utilizzato per creare dei “ribassamenti” in maniera poco invasiva; in questo modo potremmo anche andare a inserire nel cartongesso delle illuminazioni da incasso, creando così vere e proprie scenografie che renderenno unici i tuoi spazi.

Un “ribassamento” in cartongesso può anche essere utilizzato per dare movimento ad un locale particolarmente ampio, oppure per andare ad individura delle zone; si potrebbe ad esempio realizzare un controsoffitto con faretti incassati per creare la zona relax o la zona lettura nel tuo soggiorno.

spazi 03Altro aspetto positivo nell’intervenire con elementi in cartongesso per creare dei nuovi interni é la possibilità di poter rivestire le lastre con qualsiasi materiale: dai classici effetti pittura, alla carta da parati, fino alle doghe in legno.

Hai visto com’è facile valorizzare i tuoi spazi con piccoli interventi?

Senza opere invasive avrai la possibilità di modificare in modo sostanziale il look dei tuoi ambienti, di nascondere finalmente quei difetti che non vorresti più vedere in casa tua e di avere una casa “nuova” da fare invidia a tutti i tuoi amici.

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Ora che ti ho svelato questi trucchi puoi provare da solo a metterli in pratica; se invece vuoi essere sicuro di un risultato a prova di “immagine da catalogo” chiamaci o scrivici direttamente qui, saremo lieti di aiutarti ad ottenere il risultato voluto.

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